La felicità è una domanda scomoda come un calzino bucato

I vagoni della metro di Roma aprono le loro porte ogni minuto, più o meno. Lasciano entrare chiunque, ognuno con la stessa espressione. Soprattutto dalle 18 alle 20, quando si dice addio alla giornata e si mette una X sull’ennesimo giorno perso del calendario. Non c’è molto da stare allegri e c’è poco da dire: […]