Racconto ed esorcismo: «Fantasma» di David Peace

Emanuele Giammarco

Individuando nella letteratura un’affinità indissolubile con il male non è difficile considerare la scrittura alla stregua di un esorcismo. Non soltanto per la consueta apparizione di spiriti e spiritelli, gatti parlanti, trattative mefistofeliche e spettri shakespeariani. Se non è oggetto di ragionamento, o di filosofia morale, il male ha bisogno di venire evocato, necessita di […]