Su «Brevi incontri con il nemico» di Saïd Sayrafiezadeh

Paolo Zardi

Scorrendo la lista dei libri che ho amato, scopro che con un piccolo sforzo, e un certo gusto per la semplificazione, potrei suddividerli in due categorie: i sorprendenti e i perfetti. Tra i primi, potrei mettere L’informazione di Martin Amis, Viaggio al termine della notte di Céline, e di recente Appunti da un bordello turco […]