Su «Grande era onirica» di Marta Zura-Puntaroni

Spesso non c’è bisogno di inventare intrighi internazionali o inscenare una battaglia fra bene e male per colpire il lettore; spesso per incatenarlo al libro ed emozionarlo basta una ricetta molto più semplice, in grado di coinvolgere ciò che si annida in ognuno di noi: paure, terrori, disperazioni. La ricetta che Marta Zura-Puntaroni, classe 1988 […]