Su «La scuola di ballo» di Arturo Loria

Marinai, ciechi, mendicanti, zoppi, operai disoccupati, un ballerino con moglie chiromante, un falco impagliato, vecchie che ballano: questi e altri animi randagi, improbabili attori (o bersagli) di un destino tragico, sono i protagonisti dei racconti di Arturo Loria dai quali non intendo separarmi mai. Nato a Carpi all’inizio del secolo scorso, fiorentino d’adozione, Loria porta […]