«L’ombrello» di Guy de Maupassant

Laura Squassina

La signora Oreille era tirchia. Riconosceva il valore di un quattrino e possedeva un arsenale di princìpi severi sulla moltiplicazione del denaro. La sua domestica, certo, faceva una gran fatica a grattare qualche franco sulla spesa, e il signor Oreille riceveva degli spiccioli di mancia con estrema difficoltà. Eppure stavano bene, non avevano figli; ma […]