«Una boccia da bowling apre il Mar Rosso» di Riccardo Ielmini

Riccardo Ielmini

Sulla fine ingloriosa di Arben Culaj e della sua famiglia è stato blaterato tutto il blaterabile negli anni, perciò non intendo aggiungere qui una riga una all’epopea del nulla. Lo sterminio, come l’hanno chiamato, è una di quelle storie pseudomemorabili che saranno tramandate per un paio di generazioni e bon, così almeno per il vecchio […]