Proponiamo alcuni testi inediti di Noemi Nagy, fresca di esordio con Sottopelle (Samuele Editore, 2025), già apparsa nel XVI Quaderno italiano di poesia contemporanea, pubblicato da Marcos y Marcos nel 2023.
In un’intervista su Sottopelle, Noemi definisce la sua scrittura come: «Una messa alla prova – e messa in crisi – del linguaggio nel suo rapporto referenziale con il mondo, con se stesso, con se stessi, parti del mondo. Lo specifico stilistico è un esito anche di questo: per quanto mi riguarda, dell’urgenza percepita di raschiare via l’innecessario e il ridondante».
In questi testi ritorna una parola che scarnifica i corpi, ma non solo per sottrarre: li prolunga oltre il presente, in un futuro già determinato.
Si compongono così scene brevi, in cui tutto si dispone su un unico piano.
I corpi non hanno possibilità inespresse: nel presente coincidono con ciò che possono essere — e con ciò che diventeranno.
Mia sorella ha una bocca a ventosa. Le permette di agganciarsi ai pesci, di strappargli la carne dai fianchi. Un giorno ce l’avrò anche io, e sarà piena di denti.
Ma non ci mangeremo tra di noi. Puliremo soltanto la pelle, succhieremo via le parti morte
Da madre ricucita metà è tagliato fuori
penzola
il costato con il rosa della carne viene teso ad asciugare lungo i fili del bucato
azt mondták, hogy
pensavamo avessi la febbre
Quelli che muoiono fanno lenzuola
hanno sempre sete
mentre tornano morbidi
infilano il muso tra gomito e cosce in cerca di carezze
kicsi gyermek: hai una testa sola, poverina
La signora morirà per troppa acqua
ha un braccio enorme: la testa piena di liquido
si buca la carne per spremersi
con gli aghi
usa la parte posteriore degli occhi per spingere le prede dalla lingua, giù nella gola
entriamo nella sua casa e al centro c’è lei: lei che dorme. Non è che un sacco di pelle
dorme da sempre.
Noemi Nagy (1996) è nata in Svizzera da una famiglia ungherese della Transilvania. Nel 2023 è risultata vincitrice del Premio Nuovi Argomenti (sezione Poesia). La sua silloge d’esordio, L’osso del collo, fa parte del XVI Quaderno italiano di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2023). La raccolta Sottopelle (2025) è uscita per Samuele Editore nella Collana Gialla di Pordenonelegge ed è risultata vincitrice nel 2026 del Premio Terra Nova conferito dalla Fondazione svizzera Schiller.

