Tutto ciò che poteva rompersi: intervista a David Valentini
Sapevo che ognuno di quei personaggi aveva amici, genitori, parenti, e che ognuno di loro aveva una storia da raccontare. Perché non farlo?
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Sapevo che ognuno di quei personaggi aveva amici, genitori, parenti, e che ognuno di loro aveva una storia da raccontare. Perché non farlo?
Con Titanio, pubblicato quest’anno per Alessandro Polidoro, Bonazzi torna a parlare dei temi che già abitavano le sue prime opere
Erba e ferro Quella stronza abbracciava lui e fissava me – mi fissava negli occhi – mentre gli chiedeva di accompagnarla. Marco, diceva, lascialo stare, mi porti tu al Pigneto? Mortacci sua, quella…
Spazi vuoti Dove sei? scrivo a Marco mentre Marika ci mostra il libro di – parole sue – un tizio che non aveva mai sentito ma che il suo amico dell’uni le ha detto essere famoso. Vedo Sabrina aprirlo…
«La follia e il deserto hanno tre cose in comune» ci dice Antonio, protagonista/narratore/alter ego dell’autore di Beati gli inquieti: «1) l’abbandono, 2) la sconnessione, 3) lo spopolamento» (pp.…
Gianni mi ha svegliato scuotendomi la spalla. L’ha fatto con una gentilezza premurosa, come chi avverte qualcuno che gli è cascato il portafogli.