L’abisso della memoria
La verità è una soltanto: i ricordi non finiranno mai per combaciare con la realtà, continuamente riletti e rielaborati.
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La verità è una soltanto: i ricordi non finiranno mai per combaciare con la realtà, continuamente riletti e rielaborati.
Relegati nel mondo di mezzo, quello dei poveri diavoli che hanno perso anche l’inferno, ci muoviamo costretti a seguire il filo rosso dei nostri fantasmi
Chi doveva censurare i film aveva il compito di eliminare le scene troppo violente o in generale problematiche perché avrebbero scatenato nel pubblico pulsioni
Goliarda sapeva che l’ordine è la virtù di chi è sempre pronto a morire, il disordine il difetto di chi si pensa immortale, e il tempo, che non l’ha mai
Ve la ricordate l’estate in cui avete perso l’innocenza? Io, che pensavo di averla dimenticata, la ritrovo nella disillusione e nella rabbia di Ore perse, di
È questo il mezzo che Carlo Mirabella-Davis utilizza nel suo primo lungometraggio Swallow, per illustrare la ribellione della protagonista Hunter (Haley