Chiamo da un telefono nascosto in una rientranza del muro, camaleontico sullo sfondo di legno scuro che fodera il locale. La voce dall’altro capo è sottile, stridula, spaventata. «Un’intervista?…» risponde come…
Chiamo da un telefono nascosto in una rientranza del muro, camaleontico sullo sfondo di legno scuro che fodera il locale. La voce dall’altro capo è sottile, stridula, spaventata. «Un’intervista?…» risponde come…