«La follia e il deserto hanno tre cose in comune» ci dice Antonio, protagonista/narratore/alter ego dell’autore di Beati gli inquieti: «1) l’abbandono, 2) la sconnessione, 3) lo spopolamento» (pp. 17-18)….
«La follia e il deserto hanno tre cose in comune» ci dice Antonio, protagonista/narratore/alter ego dell’autore di Beati gli inquieti: «1) l’abbandono, 2) la sconnessione, 3) lo spopolamento» (pp. 17-18)….