Mi accorgo che il tentativo di esprimere in maniera chiarificatrice il principio di individuazione della realtà; mi accorgo che l’espressione di questo gioco violento, di questa fuga di noi oggetti…
I miei appunti per uno studio sull’animale, la metamorfosi e il divino si aprono con Dio, la cui immagine, quale si manifesta con concreta evidenza, pare essere quella di un…
Lì dove cito Lo splendore. Lo splendore, torno a ripetere, è quanto proviamo nel parossismo dello spasimo cardiaco che ci porta alla stasi. Questa stasi è quanto troviamo nel fluire…
Voglio scongiurare la possibilità che qualcuno, lì dove parlo di una ragazza carina, con gli occhiali, che fu per me, una certa estate di tanti anni fa, molto formativa, veda…
Poi i miei appunti finiscono e, temo, non approdano a nessuna conclusione. Va bene, ora citerò Pessoa: non venitemi con le vostre conclusioni, l’unica conclusione è morire. E la morte…
Platone avvertiva giudiziosamente che i suoi scritti non andavano presi sul serio: che quanto aveva lasciato dietro di sé era meno il documento del suo pensiero che un gioco. La…
Quello di sabeo è un nome un po’ favoloso, forse perfino sognante, per designare quei sapienti mediorientali, che si sentivano più figli di Platone che di Maometto. Parliamo di Harran,…