Naftali amava le storie e chiedeva sempre ai suoi genitori di raccontargliene. Quando imparò a leggere, cominciò a leggere tutti i volumi di fiabe che trovava. Da grande sarebbe diventato…
Naftali amava le storie e chiedeva sempre ai suoi genitori di raccontargliene. Quando imparò a leggere, cominciò a leggere tutti i volumi di fiabe che trovava. Da grande sarebbe diventato…
Masha, in vestitino tradizionale russo, gioca fino allo sfinimento, non sa cosa siano il disturbo e l’insistenza, ma conosce (e questo annulla ai miei occhi tutti i suoi dispetti e…
Franco Arminio è un albero: «corpo radice, parola chioma», dove le parole sono carezze, specchi, mani, occhi. È un paese: «in bilico, col buco in mezzo». È soprattutto un paesologo….
Ci si affeziona presto a una gatta Maine coon, anche solo immaginandola: seduta in una posa statuaria nel suo pelo semilungo, l’aria altezzosa e il muso che sembra un viso….
«Ma poi: perché un libro di racconti dev’essere meno nobile, o più flebile, di un romanzo? È un preconcetto che credo nato nella testa dei librai; io lettore, ad esempio,…