La prima volta che ho visto Dublino è stato il 9 agosto del 2013. Così almeno testimonia una fotografia di quel giorno, custodita in una cartella sul computer nominata Dublino…
La prima volta che ho visto Dublino è stato il 9 agosto del 2013. Così almeno testimonia una fotografia di quel giorno, custodita in una cartella sul computer nominata Dublino…
È necessario un avvertimento: chiunque sia finito su questa pagina non rimanga a meno che non abbia visto almeno una volta C’era una volta in America. I riferimenti alla trama…
«Si accorgeva, ad esempio, che un luogo continuava ad ossessionarlo, e sapeva benissimo che quello era un sintomo inequivocabile. Che cosa è un romanzo infatti se non l’invenzione di un…
Terminata la lettura di Spirdu, ultimo libro di Orazio Labbate, ho provato l’immediato desiderio di rivedere L’esorcista di William Friedkin. Il motivo più immediato di questa reazione è molto semplice…
James Joyce, in una lettera del maggio 1906 all’editore inglese Grant Richards, spiegava alcune motivazioni alla base di Dubliners, sostenendo che Dublino gli «pareva essere il centro della paralisi», là…
Ricordo bene la prima volta che ho sentito nominare Frank Kermode. Ricordo bene il libro che me lo ha fatto conoscere, Il senso della fine (The Sense of an Ending….
Il nichilismo, il pensiero negativo, il rapporto tra l’uomo e un mondo sempre più impensabile, Nietzsche, Schopenhauer, studi e testi sulla demonologia, il misticismo storico e contemporaneo, echi dalla…