“Ognuno è condannato alla sua memoria. A ciò che ricorda, e a ciò che dimentica”. – Esther Kinsky, Rombo Dopo l’ultima tragica calamità naturale, l’alluvione in Emilia Romagna, nei media…
“Ognuno è condannato alla sua memoria. A ciò che ricorda, e a ciò che dimentica”. – Esther Kinsky, Rombo Dopo l’ultima tragica calamità naturale, l’alluvione in Emilia Romagna, nei media…
Al culmine della popolarità, tra il 1949 e il 1951, Stig Dagerman arriva a detestare il proprio successo. Si percepisce esposto su un piedistallo, quello di un privilegiato, uno scrittore…
«Dall’altra parte, sulla costa africana, migranti marocchini e subsahariani attendono la loro occasione per compiere la traversata. Nelle giornate di cielo sereno l’Europa si vede chiaramente, edifici bianchi si stagliano…
«L’uomo che saliva sul treno doveva essere qualcuno di terribilmente malato.» Nonostante l’assurdo riesca già a trovare uno spazio in cui insinuarsi, I vagoni rossi, racconto di Stig Dagerman (Via…
Le cornacchie affermano che una sola cornacchia potrebbe distruggere il cielo. Questo è indubbio, ma non prova nulla contro il cielo, poiché i cieli significano appunto: impossibilità di cornacchie. (Franz…