MOL Mol fa un balzo. Il sonno è rotto e il letto è fradicio, si siede al buio, il piede sinistro cerca il pavimento. Le gocce di liquido appiccicoso cadono…
MOL Mol fa un balzo. Il sonno è rotto e il letto è fradicio, si siede al buio, il piede sinistro cerca il pavimento. Le gocce di liquido appiccicoso cadono…
Non avevo fatto subito caso alla strana abitudine del responsabile del reparto elettrodomestici di portare ogni mattina con sé un bicchiere da casa. Lo scartocciava da una nuvola di carta…
Dopo qualche mese passato a cercare casa, la trovai finalmente in un appartamento al primo piano di un condominio con un cortile interno che, piantato ad alberi e lasciato andare…
Ho incontrato l’autrice un mese dopo la nostra corrispondenza. Il tuo libro non mi è piaciuto, le ho detto. Grazie. A me non piace quello che fai tu, ha detto…
Al mio ragazzo piace farlo davanti a tutti. Serve, di solito, un belvedere, un muretto, un posticino carino in centro. Al mio ragazzo piace farlo davanti a tutti, ma ci…
Nella vita guardava le macchine. Le spostava, anche, a seconda delle esigenze di chi abitava nella piazzetta. Imprecava ogni volta, mentre con quelle mani tozze – le dita non si…
Lo sanno gli occhi già stanchi. Lo sa il piede sempre instabile. Lo sanno le goccioline di sudore che scivolano lente sulla mia pelle. Lo sa il computer che va…
Era lui, Machi, ti dico, sono sicura di averlo visto che risaliva il mio binario ma in direzione opposta, appena è arrivato l’Eurocity. Ho letto tutti i suoi libri e…
Li vide entrare da Ranzini verso ora di pranzo. Era una giornata grigia di inizio marzo e aveva seguito lo scrittore basco Aramburu in compagnia di quello che doveva essere…
Ciao, sorella.In quel vuoto caldo e dolciastro il suo viso era come una tazza di latte macchiato di caffè.William Faulkner, L’urlo e il furore Se il finestrino fosse già stato…